Sostanze

Qui di seguito sono elencate le schede informative di alcune delle sostanze più diffuse sul mercato legale e illegale...

Indice
Alcool
Cannabis
Cocaina
Amfetamine
Ecstasy
Ketamina
Eroina
Oppio
Speed
Tabacco


Alcool


L'alcol etilico (C2H5OH) è ricavato dalla fermentazione degli zuccheri presenti nella frutta e nei cereali. Viene consumato come bevanda e come ingrediente in alcune vivande. Da 30 a 60 minuti dopo l'assunzione, l'alcolemia presente nel sangue raggiunge la concentrazione più alta.
• Il corpo smaltisce lo 0,1 – 0,2‰ di g/L di alcool all’ora.
• Le donne smaltiscono l'alcol più lentamente degli uomini, per via della diversa concentrazione dell’enzima epatico che svolge questa funzione (alcol deidrogenasi).
Effetti: eccitazione, rilassamento, disinibizione, euforia, senso di superpotenza, loquacità, irritazione, aggressività.
Effetti collaterali: alterazione dell'equilibrio, disturbi della vista, abbassamento della capacità di reazione, nausea.
A dosi elevate: surriscaldamento o surraffreddamento, annullamento dei riflessi, sonno profondo, coma.
Rischi a lungo termine: dipendenza, sindrome da astinenza. Danni fisici e psichici gravi. L'alcol è un co-cancerogeno, rafforza sensibilmente l'effetto cancerogeno di altre sostanze (es. il fumo di sigaretta)!

Precauzioni:
Non bere per noia o quando sei depresso.
Non bere alcool a stomaco vuoto.

Attenzione: mescolare diversi tipi di alcoolici o mixarli con altre droghe può generare pericolosi effetti collaterali!

Non guidare se hai bevuto: utilizza i mezzi pubblici, prendi un taxi o vai a piedi. In Italia, il limite consentito del tasso di alcolemia nel sangue è dello 0,5 g/L!

Il "Binge Drinking" (bere per ubriacarsi), che significa bere grandi quantità di alcoolici in breve tempo, può portare ad agitazione, tremore, ipertensione, depressione respiratoria, avvelenamento, attacchi epilettici, trombosi.
L’Assenzio, recentemente tornato di moda, è un distillato ad alta gradazione (dal 45% al 75% di alcool) all'aroma di anice derivato da fiori e foglie dell'Artemisia Absinthium. La sua pericolosità sta nel contenuto alcolico particolarmente elevato e nella presenza di una sostanza tossica chiamata Tujone.

Tabella sanzioni aggiornta Agosto 2010

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Cannabis


Le sostanze appartenenti a questo gruppo derivano dalla pianta della canapa (cannabis). Il principale principio attivo presente nella pianta è il tetraidrocannabinolo (THC), ma si contano circa 400 altre sostanze chimiche.

Assunzione:
fumata, ingerita (torte, tisane, infusi).

Effetti ricercati: durata 1-2 ore se fumata, 8-14 ore se ingerita. Sedativi, rilassanti, euforizzanti, benessere,  ebbrezza, buon umore, voglia di ridere, golosità (fame chimica), aumento delle percezioni sensoriali, cerebrali, emotive. Occhi arrossati e problemi di salivazione.

Effetti indesiderati: intontimento, sudori freddi, capogiri, nausea, vomito, manie di persecuzione, paranoie, tachicardie, mal di testa, senso di pesantezza; dosaggi eccessivi creano attacchi di panico, ansia e difficoltà di pensiero e di logica.

Se proprio non vuoi rinunciare ad usarla, almeno evita di associarla ad altre sostanze!

Cosa fare in caso di malore?
- portare la persona in un luogo tranquillo, farla rilassare, sdraiare
- bere acqua con un po’ di zucchero e possibilmente vitamina C (limone, ecc.)
- se rilevate anomalie eccessive, chiamate il 118

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Cocaina

Principio attivo contenuto nelle foglie di coca.
Stimolatore del sistema nervoso centrale. Anestetico, analgesico, euforizzante con forte potere additivo.

Assunzione: inalata, fumata, iniettata.
Per fumarla si addiziona l’ammoniaca alla cocaina disciolta in acqua, ottenendo dei cristalli quasi privi di taglio detti “crack”, che vengono fumati in apposite pipe, anche improvvisate artigianalmente, o mescolati al tabacco.

Effetti ricercati:  euforia, sensazione di lucidità e di efficienza mentale e fisica, forti sensazioni di eccitazione e di dominio della situazione. Durata limitata, intorno ai 60 minuti.

Effetti indesiderati: problemi cardiovascolari: aritmie, infarto miocardico, emorragie cerebrali; alterazione dei riflessi, comportamenti aggressivi, sottostima delle situazioni di rischio, quadri di confusione mentale fino a idee persecutorie, depressione, alterazione della sensibilità, allucinazioni tattili e visive.

Per chi decide di assumere cocaina è importante tenere conto che i rischi e i possibili danni vengono aumentati notevolmente con un uso continuo e se si associano altre sostanze. In particolare sono molto rischiosi mix con alcool.

Cosa fare in caso di malore?
- chiamare il 118
- spostarsi in luogo tranquillo senza sollecitazioni esterne
- parlare alle persone lentamente e cercare di infonderle calma
- bere acqua a piccoli sorsi.

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Amfetamine
AMFETAMINE (SPEED)

Potenti stimolatori del Sistema Nervoso Centrale. Sul mercato si trovano sotto forma di polvere bianca, beige o rosa, raramente si trovano in pillole o in forma liquida.

Assunzione: ingerite, iniettate, inalate, fumate.

Effetti ricercati: annullano il sonno, l’appetito, la fatica, la paura. Rendono iperattivi, danno forte sensazione di potenza.

Effetti indesiderati: aumento della temperatura, disidratazione, accelerazione cardiaca, aumento della pressione sanguigna, tremori diffusi, irritabilità e aggressività (soprattutto in combinazione con l'alcool). Quando diminuiscono gli effetti può comparire depressione, irritabilità, ossessioni e paranoia.
Il consumo regolare può portare a comportamenti aggressivi, depressione, insensibilità emotiva, tolleranza, dipendenza e astinenza. Si possono verificare inoltre stati d'agitazione permanenti, insonnia, problemi circolatori e stati paranoici fino ad arrivare alla  cosiddetta "psicosi da amfetamine".

La METAMFETAMINA (metamfetamina cloridrato) è uno stimolante sintetico con effetti simili alle anfetamine, spesso ancora più potenti. Si trova in pillole (yaba, pillole thai, Pervitin®) o polvere cristallina ("crystal", "ice", "pico"). Viene ingerita, sniffata e più raramente fumata o iniettata.
Gli effetti collaterali e i rischi a lungo termine sono gli stessi delle amfetamine.

Per chi decide di assumere amfetamine è importante tenere conto che i rischi e i possibili danni vengono aumentati notevolmente con un uso continuo e se si associano altre sostanze. In particolare sono molto rischiosi mix con alcool.

Cosa fare in caso di malore?
- chiamare il 118
- spostarsi in luogo tranquillo senza sollecitazioni esterne
- parlare alle persone lentamente e cercare di infonderle calma
- bere acqua a piccoli sorsi.

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Ecstasy


ECSTASY (MDMA, XTC)

L'ecstasy (3,4-metilenediossimetamfetamina, 1-(benzo[d] [1,3]diossol-5-il)-N-metilpropan-2-ammina), è un derivato sintetico delle anfetamine.

Aspetto: più spesso in pillole, raramente sotto forma di polvere o di capsule.
Assunzione: l'MDMA è ingerito ma può anche essere sniffato.

Effetti ricercati: sintonia con l’altro, rimozione barriere emotive e comunicative, mancata percezione della fatica, intensificazione delle percezioni sensoriali, euforia.

Effetti indesiderati:
- ipertensione e ipertermia che possono provocare collasso, blocco renale, trombosi. Per evitare la disidratazione è necessario bere acqua (mai alcool che non reintegra i liquidi!)
- depressione, ansia, tremori, pulsioni aggressive.

Se proprio non ne vuoi fare a meno, almeno rinuncia ad associarla ad altre sostanze!

Cosa fare in caso di malore?
- chiamare il 118
- portare chi sta male in luogo tranquillo senza sollecitazioni esterne
- farlo respirare con calma
- parlargli lentamente
- bagnarlo dietro la nuca e in altre parti del corpo
- fare bere acqua o succhi di frutta a piccoli sorsi

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Ketamina


Anestetico dissociativo, si trova in forma liquida o in polvere.

Assunzione: viene inalata (sniffata), iniettata intramuscolo o ingerita per via orale.

Effetti ricercati: la durata dipende dalle dosi.
- a dosi elevate: esperienza psichedelica, visioni “mistiche”, allucinazioni
- a dosi moderate: azione sedativa

Effetti indesiderati:
- può portare a depressione respiratoria, difficoltà di controllo degli sfinteri, scompensi cardiaci;
- molto pericolosa se combinata con alcol, eroina e altri sedativi;
- forte senso di nausea, sconsigliato assumere cibo per alcune ore prima e dopo l’assunzione.

Se proprio non vuoi rinunciare ad usarla, almeno evita di associarla ad altre sostanze!

Cosa fare in caso di malore?
- chiamare il 118
- portare la persona lontano dalla musica e dalla massa di gente
- far sedere o coricare chi sta male
- non fare camminare
- non fare immergere nell’acqua
- non fare mangiare o bere

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Eroina


L’eroina è insieme all’oppio ed alla morfina uno dei prodotti di raffinazione del papavero da oppio. Ha sapore amaro.
Assunzione: inalata, iniettata, fumata.
Effetti ricercati: Attenua il dolore, la depressione, l’angoscia.
Effetti psicoattivi: riduce la sensibilità e la risposta emotiva al dolore. Sensazione di benessere intenso. Flash iniziale dato dalla velocità dell’effetto, seguito da stati che possono essere di tranquillità e sonnolenza o euforia ed eccitazione, tende a ridurre l’attenzione e la memoria.
Effetti indesiderati: rallentamento del battito cardiaco e del ritmo respiratorio, nausea, stitichezza, vomito, miosi (pupille a spillo), diffuso prurito alla pelle, OVERDOSE.
Rischi a lungo termine: vene cicatrizzate, infezioni ai vasi sanguigni, ascessi e altre infezioni dei tessuti molli, danni al fegato, ai reni e al cervello. Abbassamento difese immunitarie, perdita della libido, nelle donne scomparsa del ciclo mestruale, deterioramento dei denti dovuto alla mancanza di cura, pulizia e alimentazione corretta. Gli oppiacei causano dipendenza fisica e tolleranza. La dipendenza può portare ad una crisi di astinenza i cui sintomi sono: midriasi (pupille dilatate), nervosismo, ansia, febbre, sudorazione intensa, crampi muscolari, vomito e diarrea, insonnia, convulsioni.
Tutela e riduzione del rischio: Non assumere eroina se si soffre di problemi cardiaci, respiratori o nervosi. Usare sempre materiale sterile, senza riutilizzarlo e scambiarlo. Le prime volte fare attenzione alle dosi. Evitare di mischiare eroina con altre sostanze o psicofarmaci.

Se proprio non vuoi rinunciare ad usarla, almeno evita di associarla ad altre sostanze!

In caso di Overdose
- Chiamare il 118
- Stimolare la persona verbalmente, con pizzicotti o toccandola sulla spalla, aumentando progressivamente l’intensità.
- Metterlo su un fianco, con la testa di lato
- Iniettare (intramuscolo) il farmaco salvavita “Narcan”

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Oppio


L’oppio si ottiene praticando delle incisioni longitudinali sulle capsule (bulbi) non ancora mature della pianta di papavero (Papaver somniferum). Il succo che ne fuoriesce si rapprende a contatto con l’aria e diventa scuro e resinoso. La materia allo stato grezzo dovrebbe poi essere fatta fermentare con l’aggiunta di un fungo molto diffuso, l’aspergillus niger (la cui muffa produce acido citrico), per poter essere utilizzata correttamente.
Assunzione: ingerito o fumato. Può essere anche iniettato, ma è pericoloso perché la sostanza è molto densa e molto impura.
Effetti ricercati: Procura sogni e visioni. Attenua il dolore, la depressione, l’angoscia.
Effetti psicoattivi: riduce la sensibilità e la risposta emotiva al dolore, fisico e psicologico. Sensazione di benessere intenso. Di solito procura uno stato di tranquillità e sonnolenza, tende a ridurre l’attenzione e la memoria.
Effetti indesiderati: rallentamento del battito cardiaco e del ritmo respiratorio, nausea, vomito, miosi (pupille a spillo), prurito, stitichezza. Tolleranza, dipendenza, crisi di astinenza. Possibile overdose.

Se proprio non ne vuoi fare a meno, almeno rinuncia ad associarlo ad altre sostanze!

Cosa fare in caso di malore?
- Chiamare il 118
- Stimolare la persona verbalmente, con pizzicotti o toccandola sulla spalla, aumentando progressivamente l’intensità.
- Metterla su un fianco, con la testa di lato, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
- Iniettare (intramuscolo) il farmaco salvavita “Narcan”.

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Speed


SPEED
Il termine “speed” significa, in inglese “velocità”.
Attualmente sul mercato illegale col termine Speed si intendono generalmente sostanze che hanno effetto eccitante-euforizzante sull’organismo e sulla psiche. Spesso si tratta di sostanze ad azione psichedelica con base amfetaminica.

Le più diffuse sono:
• Amfetamine: potenti stimolatori del Sistema Nervoso Centrale.
• Metamfetamine: stimolanti sintetici con effetti simili alle amfetamine.
• Ecstasy (MDMA, XTC): metamfetamina con effetti psichedelici.
• MDA, MDEA (Eva), MBDB: sostanze che derivano da variazione di molecole dell’ecstasy, e possono provocare effetti più o meno psichedelici o più o meno allucinogeni rispetto all’MDMA (Ecstasy).
• LSD: allucinogeno psichedelico molto potente (da utilizzare con cautela e non da soli).

Effetti: tutte quante provocano (in diversa misura ed in funzione della loro varia composizione): riduzione delle barriere emotive e comunicative, mancata percezione della fatica, intensificazione delle percezioni sensoriali, talvolta allucinazioni, euforia.

Rischi: depressione, ansia, stati d'agitazione, aumento della temperatura, disidratazione, accelerazione cardiaca, aumento della pressione sanguigna, tremori diffusi, irritabilità e aggressività (soprattutto in combinazione con l'alcool).

Cosa fare in caso di malore?
• chiamare il 118
• spostarsi in luogo tranquillo senza sollecitazioni esterne
• infondere calma parlando lentamente
• cercare di indurre respiro regolare
• inumidire dietro la nuca e in altre parti del corpo
• somministrare acqua o succhi di frutta a piccoli sorsi

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Tabacco


Il tabacco contiene più di 3500 principi attivi. Il principale è la nicotina. Nelle sigarette troviamo anche: catrame, monossido di carbonio, benzolo, cadmio, cianuro d'idrogeno, azoto, acido cianidrico.
Aspetto: sigarette, sigari, tabacco per pipa, tabacco da sniffare, tabacco da masticare.
Assunzione: è solitamente fumato, più raramente sniffato o masticato.
Effetti ricercati: ha un effetto stimolante. Ad alti dosaggi è calmante e distende i muscoli. Diminuisce i sintomi della fame e le sensazioni d'ansia e di aggressività.
Inizio degli effetti: la nicotina viene liberata nel momento stesso in cui si accende una sigaretta, dopo pochi secondi le molecole raggiungono il cervello.
Durata degli effetti: da qualche minuto a 40-90 minuti.
Effetti indesiderati: abbassa il livello di ossigeno nel sangue, indebolisce l'olfatto e il gusto, aumenta la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, la secrezione di adrenalina e la stimolazione dell'attività digestiva. Abbassa la temperatura corporea, può provocare nausea, sensazione di vomito e vertigini.
Rischi a lungo termine: le sostanze presenti nel tabacco (non la nicotina) causano conseguenze a livello cardiaco e respiratorio: asma, bronchite cronica, infarto, attacchi apoplettici, trombosi, cancro polmonare e danni alle mucose dello stomaco. Alcuni medicamenti (come la pillola anticoncezionale) associati alla nicotina danneggiano la circolazione sanguigna (rischio di trombosi).

La nicotina provoca DIPENDENZA
tra i sintomi d'astinenza si possono citare depressione, angoscia, agitazione, insonnia.

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